Storia della Cintura Magnetica

Perché è stato rivalutato il magnetismo, una forza da sempre esistente in natura e perché quest’energia permanente è stata impiegata a fini terapeutici in una serie di prodotti magnetici?

La risposta è nella relazione sempre più attuale: peggioramento della qualità della vita ed il voler star meglio, con prodotti naturali. Di fronte alle patologie dolorose più diffuse come il comune mal di schiena ed il dolore al collo, vere malattie sociali poiché colpiscono, con ricadute, quasi l’80% della popolazione italiana adulta, si è cercata una soluzione che rispondesse ai seguenti requisiti.

  1. Che non fosse un farmaco
  2. Che avesse proprietà analgesiche ed antinfiammatorie
  3. Che fosse naturale
  4. Che fosse pratica da utilizzare
  5. Che il rapporto qualità/prezzo fosse accettabile

L’ottimizzazione del risultato sono i prodotti della linea Rhymedia®, realizzazione che è passata attraverso queste quattro fasi:

  1. Trasformazione del magnete, un solido, in un nastro flessibile, che magnetizzato ad una predeterminata bassa intensità, ha valenza analgesica ed infiammatoria.
  2. Magnetizzazione a più polarità in modo da creare linee energetiche continue e non zone d’influenza come nel magnete bipolare.
  3. Congiungimento ove è possibile delle linee in un circuito chiuso ad energia costante grazie all’inserimento del principio attivo in accessori d’uso quotidiano.
  4. Utilizzo di materiale termofisiologico in grado di sinergizzare il principio attivo

Questo in sintesi, il processo che ha permesso di venire incontro alle aspettative di molte persone, spesso maltrattate dai "fans" o da terapie di solo contenimento del dolore.

Il dolore è il sintomo, una spia che qualcosa non funziona ed è il motivo principale dell’impiego dei campi magnetici. A questo punto riteniamo utile riparlare del magnetismo, in primis, terrestre, la forza viva e permanente che influenza tutti gli esseri viventi: ricerche di biologia, zoologia fitologia comparata, hanno, infatti, evidenziate la sensibilità della materia vivente a questa energia naturale statica a bassissima intensità.

Di questa energia ci accorgiamo in vari modi: dal fatto che l’ago della bussola punta sempre a nord, che esistono dei minerali che attirano sostanze come il ferro e che il fenomeno può essere misurato, visto e sentito.

Avvicinando due magneti si notano, infatti, le forze d’attrazione e repulsione tra loro secondo le polarità diverse ed uguali. La bipolarità o la plupolarità si individuano spargendo su un foglio di carta soprastante il magnete, della polvere di ferro che si concentrerà nei poli magnetici o si articolerà in linee magnetiche secondo il tipo di magnetizzazione.

Il geomagnetismo è stato un elemento essenziale al sorgere ed all’evoluzione della vita sul nostro pianeta. Alcuni aspetti della magnetoterapia terrestre a livello vegetale hanno trovato conferma nella vita delle piante: la crescita della vegetazione disposta lungo le linee di forza magnetica del globo terrestre è particolarmente rigogliosa; le piante innaffiate con acqua magnetizzata oppure provviste di un magnete con il polo nord verso climi più miti e poi di nuovo verso il luogo di nidificazione.

I salmoni compiono lunghissimi viaggi con lo stesso senso d’orientamento; dei pulcini, appena usciti dal guscio, hanno adottato una calamita coricandosi tra i poli della stessa, mentre un ferro di cavallo senza forza magnetica "nan" ha dato gli stessi risultati.

Lo stesso essere umano è sensibile ai campi magnetici: le cellule, giacché interessate da un’ordinata ionizzazione positiva/negativa, emettono delle onde elettromagnetiche, che interagiscono con l’energia magnetica emessa da altre fonti (campi magnetici statici e pulsanti). 
Questa spiegazione scientifica chiarisce sintomatologie quotidiane quali le relazioni del sistema nervoso alle tempeste magnetiche od a fonti elettromagnetiche ripetute con l’uso di telefoni cellulari, elettrodomestici, video, causa del fenomeno “smog elettromagnetico”.
Anche se i nostri antenati non erano a conoscenza dei processi geoelettromagnetici, istintivamente sfruttavano il principio attivo del campo magnetico terrestre dormendo con la testa rivolta verso nord, azione sedativa, e con i piedi rivolti a sud, azione tonificante, cioè nella stessa posizione che dormono gli animali, condizione che contribuisce a restituire all’organismo le energie spese durante il giorno.

Oggi il comune mal di testa, la spossatezza fisica, la tensione e l’insonnia sono disturbi spesso provocati dall’abbondanza nell’aria che respiriamo di particelle caricate positivamente (ioni) tanto è vero che è sufficiente un semplice cambiamento atmosferico (vento, altitudine) per respirare una maggior quantità di ioni negativi con un immediato sollievo.
L’eccesso di ioni positivi all’interno dell’’organismo determina, infatti, un aumento della produzione di serotonina, un ormone che, se in eccesso, provoca tensione, irritabilità, ansia.
Tutta questa informazione scientificamente provata, porta ad un’unica conclusione: il corpo umano è energia azionata da un’infinità di cellule attive elettricamente,

Questa forza è stata:

Gli stessi Einstein e Plank hanno definito la materia come energia: quello che ci appare inerte è in realtà movimento velocissimo di atomi, protoni, elettroni in continua attrazione e repulsione in funzione delle cariche positive o negative e delle polarità nord-sud.

L’energia cellulare è indispensabile alla vita di ogni organismo: le cellule possono svolgere la loro funzione biologica solo se il loro “impianto elettrico” funziona normalmente cioè se l’interscambio ionico attraverso la membrana avviene regolarmente ed in modo ordinato.
La malattia dipende quindi da un abbassamento del potenziale nella zona interessata.
Allo stesso modo in cui è possibile ricaricare “la batteria” dell’autovettura si possono rigenerare le cellule “scariche” della persona sofferente.
Una batteria in buone condizioni, cioè la cellula in salute, è in grado di ricaricarsi da sé e, nell’organismo di un individuo in salute, la rigenerazione è spontanea.

Quando tale processo si inceppa, l’autorigenerazione non avviene: ecco l’insorgenza della malattia poiché l’organismo non ha la capacità di liberare l’ostruzione energetica nella parte organica coinvolta. Il riequilibrio vitale in sostanza non si avvia a causa dell’impedimento fisiologico.
Affinché la nostra macchina riparta occorre l’intervento di un flusso energetico: la medicina ufficiale affronta e risolve questo problema fisico con l’elettromagnetoterapia a bassa intensità e frequenza, in un ciclo di sedute. Il campo più frequente di applicazione è la patologia dell’apparato muscolo/scheletrico.

L’efficacia antinfiammatoria ed analgesia, dovuta all’azione magnetomeccanica e magnetoelettrica sulle cellule, si è rivelata valida in sintomatologie quali rigidità mattutina, mal di schiena, dolori lombari e cervicali anche di origine nervosa, traumi e contusioni.
L’azione del campo magnetico, blocca la trasmissione degli stimoli dolorifici dalle fibre nervose all’encefalo e promuove la liberazione di serotonina encefalica – antidolorifica naturale prodotta dall’organismo.
I campi magnetici possono operare con intensità e frequenza variabili: si parla di elettromagnetoterapia.

L’alternativa a questa terapia ufficialmente riconosciuta dalla medicina ufficiale è l’applicazione di campi magnetici statici: la magnetoterapia.
Si ritiene, infatti, che un’intensità costante e continua esplichi la stessa funzione terapeutica con il vantaggio di non sottoporre l’organismo umano, a frequenze spesso pericolose “l’armonia cellulare”.
Questa soluzione terapeutica ha trovato però un limite nel rapporto massa/potenza dei materiali impiegati: dimensione dei discoidi, efficaci nel punto di applicazione ma di scarsa praticità e confort.

La Componenti Magnetici S.r.l. (www.componentimagnetici.it) ha realizzato invece una soluzione innovativa nelle fasce, cinture, sottopiedi, cuscini e gel con polvere magnetizzata.

Riassumiamo i concetti portanti ed innovativi di questo presidio antalgico naturale.

Le linee di forza disposte in senso orizzontale con l’energia distribuita in maniera uniforme permettono un’azione diretta e riflessogena poiché agiscono non solo sulla posizione specifica ma anche su tutto l’organismo, figurativamente il cilindro rappresentato dal corpo umano.
L’energia continua e naturale mantiene una ionizzazione ordinata cioè permette alle cellule devitalizzate di essere riattivate in tempi brevi.

Infine, il prodotto è compatibile con altre terapie, non provoca allergie, non da assuefazione, non presenta effetti collaterali.