SI AL DOLORE ACUTO,
NO AL DOLORE CRONICO.
Questa affermazione deve essere spiegata. Sì al dolore come sintomo,
come campanello d'allarme che la natura ha messo a disposizione dell'essere
umano per avvertirlo che qualcosa non sta funzionando nel suo organismo. Mettere a tacere questo amico che ci avverte in tempo di un pericolo,
è come non inserire l'antifurto nella propria automobile: non si consuma la
batteria, non si viene infastiditi da un eventuale rumore, ma nel frattempo i
ladri rubano l'autoradio, se non la macchina. Non prestare attenzione ai segnali del corpo sopprimendo il sintomo, ad
esempio con il farmaco, senza ricercare le cause, si rischia di trasformare la
sintomatologia dolorosa da ACUTA a CRONICA. Pensate al dolore lombare, comunemente conosciuto come il mal di
schiena, che ha origine da ben 851 cause diverse con sintomatologie tanto
specifiche quanto invalidanti per la persona e la qualità della vita. Questa
"malattia" è la seconda causa di assenteismo dal lavoro ed è
altresì la causa più frequente di dolore cronico dopo la cefalea. Esistono numerose terapie per il mal di schiena, spesso legate ad
interessi economici. Il disordine della schiena, se dovuto a una non specifica
sofferenza con o senza irradiazione del dolore, può essere aiutato nella sua
risoluzione spontanea con l'applicazione del campo magnetico permanente di Rhymedia®
, un presidio antalgico naturale, la cui efficacia terapeutica è stata clinicamente testata. Per contrastare i dolori reumatici ed articolari, l'amico naturale è Rhymedia®
: il principio attivo contenuto nella lamina combatte l'infiammazione, causa del
dolore, senza effetti collaterali e senza costringere la persona a ingerire
pillole, pastiglie o compresse.
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